Merana

CAP: 15010

Indirizzo: via chiesa nuova, 2

Telefono: +39 0144 99100

Indirizzo di Posta Elettronica: [email protected]

Sito Internet: www.torremerana.it

Popolazione: 186

Altitudine: min. mt. 253 – max mt. 582

Tipologia: collina

Storia

Merana era abitata già nel Neolitico,popolata di Liguri Statielli e poi territorio romano dal 173 a.C. E’citata in un documento del 1170 dell’Arcivescovo Gualdino e un disegno del 1727 nel Volume Cabreo raffigura il castello venduto poi dai Marchesi di Ponzone ai Del Carretto. Merana subisce il passaggio delle armate Spagnole dirette a Milano, e con l’arrivo di Napoleone va distrutto il castello e l’antica Chiesa. La statale Acqui Savona costruita nel 1813 e la ferrovia favoriscono la nascita dell’attuale centro abitato con l’edificazione della nuova Chiesa nel 1941.

Turismo attivo

Il territorio di Merana è ricco di strade e sentieri che si inoltrano nei boschi, sui calanchi e tra le vigne, elementi costitutivi di un territorio che la pratica agricola ha conservato nella sua naturale integrità.Ci sono percorsi per tutte le esigenze: in auto sino alla torre, a piedi per raggiungere le vecchie cave di pietra, il paese di Serole, il Santuario del Todocco, le vecchie case del dazio e i calanchi verso il Parco Regionale Ligure di Piana Crixia dove nidifica la pernice rossa.Ci sono percorsi per mountain bike o l’area di sosta per un pic-nic con i bambini ai tavoli sotto la torre.

Cosa vedere

La torre trecentesca da cui si ammira uno stupendo panorama sull’Appennino Ligure e le Langhe; la chiesetta di S.Fermo riedificata dopo la distruzione della precedente in epoca napoleonica; è bello sostare nel boschetto con tavoli e panche legggendo il percorso botanico. La Chiesa Parrocchiale di S. Nicolao conserva una splendida Pietà lignea del primo cinquecento attribuita a scultori dei Paesi Bassi. Notevoli le case in pietra anche del 1600 in loc. Prinzi, Ghioni, Varaldi.

Cosa gustare

I ravioli casalinghi preparati richiudendo la pasta con il pizzico(plin) ripieni di carne e verdura; la ricetta sa già di Liguria, i ravioli sono preparati e cucinati dalle donne della Pro Loco per le Sagre dove è possibile gustare altre specialità. Nelle cascine si possono trovare: uova, polli, conigli, capponi, salami e vino, tutti di produzione genuina.

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