Sale

cap 15045

indirizzo: via a. manzoni, 1

telefono: +39 0131 84178

fax: +39 0131 828288

indirizzo di posta elettronica: [email protected][email protected]

sito internet: www.comune.sale.al.it

popolazione: 4280

altitudine: mt. 90

tipologia: pianura

Storia

Il comune di Sale si colloca al centro della Bassa Valle Scrivia, nel mezzo di un’area contraddistinta dalla forte vocazione agricola fin dai tempi dei primi insediamenti nel territorio. Si estende su un’area di 44,72 Km2.
Le origini risalgono al III-IV secolo dopo Cristo. Nel 490 i Goti si stabilizzarono in questi luoghi molto acquitrinosi, su uno stretto territorio confinante ad ovest con il Tanaro, ad est con lo Scrivia e a nord con il Po.
Nella zona si trovavano già tre tribù che vennero poi denominate le Tre Sale dal termine sail della lingua gotica che significa dimora. La loro vita si svolgeva intorno alle loro chiese: S.Maria e Siro, S Giovanni e S. Calocero. Il trasferimento degli abitanti delle Sale nel recinto fortificato avvenne intorno al 600 e sorse così l’Oppidum Salarum.
In S. Maria venne stipulato un trattato di pace tra Pavia e Tortona il 24 giugno 1165, all’epoca delle guerre tra impero e comuni, in cui si riconobbe la supremazia di Pavia, alleata di Federico Barbarossa. Si tratta di avvenimenti che non solo testimoniano dell’esistenza della chiesa tra XII e XIII secolo, ma anche del prestigio di cui essa godeva oltre i ristretti confini del borgo. S. Maria assunse inoltre un’importante funzione civile e al suo interno si svolsero le cerimonie e gli atti solenni della comunità (come il voto solenne a S. Anna per sfuggire alla pestilenza del 1630).

Turismo attivo

Sale fa parte dell’area turistica del parco fluviale del Po, ha una sufficiente struttura ricettiva e sa offrire itinerari e percorsi a spasso tra il Po e le cascine, ideali per gli amanti della bicicletta.
Inoltre è inserito negli itinerari della Strada del vino e dei sapori del tortonese, grande percorso delle perle enologiche della zona e dei suoi prodotti tipici.
Il paese è facilmente raggiungibile, in quanto si trova a pochissimi chilometri dallo svincolo autostradale della A7 (MI-GE) e della A21 (TO-PC), seguendo le indicazioni alle uscite di Tortona e Castelnuovo Scrivia.
Si segnala una pista ciclabibile che parte nel nostro territorio (strada provinciale 85) e raggiunge il Comune di Alluvioni Cambià.

Cosa vedere

La chiesa di S. Giovanni, in tardo stile gotico. All’interno ci sono gli affreschi del pittore Francesco Mensi eseguiti nel 1856.
La chiesa di Santa Maria e Siro, dichiarata monumento artistico il 12 Luglio 1908. Costruita entro la cerchia muraria, intorno l’anno 1000, è la costruzione più antica del paese ed è in stile romanico. La Chiesa di San Calocero, in origine era una torre di difesa dei Goti. Nel 1000 divenne campanile della chiesa di S. Ambrogio, che nel XVI secolo prese il nome di S. Calocero.

Cosa gustare

I prodotti tipici della zona sono i grissini e i biscotti di S. Stefano, dalla omonima frazione del comune, ra busela (dolce tipico) e i baci di dama della ditta Rippa. Piatto rinomato le lasagne di Camperella, realizzate secondo un’antica ricetta segreta. Sapori di campagna, confetture di verdura esclusive di produzione propria da gustare con formaggi e carni.

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